Devo scriverne senno' do fuori di testa.
10 minuti prima di mezzanotte ero al computer in camera mia e ho sentito passare un treno. Faceva un rumore come di unghie sulla lavagna,molto piu' forte ma meno fastidioso. sono uscito in terrazza e ho visto l'ultimo vagone cisterna passare verso pisa. ho pensato che mi ero flesciato pewr nulla e sono tornato in camera. neanche 10 secondi dopo ho sentito un botto molto forte. mi sono girato e ho visto la citta' illuminata a giorno. c'erano le nuvole basse che erano diventate rosse come quando c'e' il tramonto col vento di libeccio forte. ho sentito altri botti ma non ricordo quanti. sono uscito nella terrazza del salotto e ho visto un fungo di fiamme. una cosa da film il pensiero per un attimo mi e' andato alla guerra dei mondi. si e' svegliata anche mia madre e sara. ho abbracciato la katia e sono uscito a vedere cosa e' successo. non so perche' ma ho preso la macchina e sono andato verso l'esplosione. dopo 100 metri ero gia' bloccato. c'era tutta viareggio in strada, in pigiama in mutande tutti allucinati a gridare di apocalisse e fine del mondo. vicino alla pam c'era la cisterna di un camion che bruciava fiamme di almeno venti metri. continuavo a chiamare francesca con le lacrime agli occchi perche' il telefono dava irrangiungibile. ancxhe col pucci e daniele e giulia stessa cosa. ragionando mentre correvo verso via macchiavelli mi son detto che o avevano bloccato le comunicazioni con un jammer perche' c'era stato un'attentato, oppure le linee erano intasate. sono arrivato in cima al cavalcavia in mezzo alla folla delirante. dalla cima ho visto la zona della pam bruciare, la ferrovia con fiamme lunghissime e la zona della croce verde che sembrava esplodesse. poi ho incontrato betta e sono riuscito a parlare con francesca. ho sentito la sua voce astiosa e mi sono rassicurato sulla sua salute. davanti alla croce verde c'era un ragazzo carbonizzato, ma non sono riuscito ad avvicinarmi perche' c'era fumo e fuoco. gli usciva il fumo dalla gamba e nel frattempo ho incontrato il bongi , era passato da quella via in motorino due minuti prima. a casa di dani e giulia non c'erano danni e anche se non li ho visti, sapevo che stavano bene. ho contattato anche il pucci che e' scappato di casa appena ha sentito i botti. poi radames ha chiamato e mi ha detto che cercava michela e che abitava in via ponchielli al numero 20. hanno bloccato il cavalcavia ma sono riuscito a passare e siamo riusciti ad intrufolarci in via ponchielli. l'inferno il treno deragliato che bruciava la casa del germani, di maurizio, del falorni bruciavano tutte. io in quella via mi ci trovavo con loro per fare i tornei all'oviesse la sera. mi e' perfino venuto in mente quando si rubava i cocomeri a fine partita. poi ci hanno allontanato i pompieri mentre c'era degli stronzi della tv che ci hanno ripreso. abbiamo passato la notte fra questura ospedale, campi improvvisati e via ponchielli. al bambino morto in macchina hanno messo una bandiera dell'italia sul finestrino per coprirlo. a ridosso dell'incidente c'era vittorio sgarbi con uno dei suoi tegami e ci siamo messi accanto a loro perche' e' a loro che davano spiegazioni invece che a noi. alle 7 di mattina siamo tornati a casa. alle 11 mi ha chiamato rada dall'obitorio e mi ha dato conferma che erano morte tutte e due.io ne ero gia' sicuro ma all'alba parlavano di due ragazze che urlavano da una delle case. non ho mai avuto una grande simpatia per la michela e adesso mi sento una merda percfhe' l'ho sempre trattata un po' con sufficenza e invece dovrei avere un po' piu' rispetto della gente
Devo scriverne senno' do fuori di testa.10 minuti prima di mezzanotte ero al computer in camera mia e ho sentito passare un treno. Faceva un rumore come di unghie sulla lavagna,molto piu' forte ma meno fastidioso. sono uscito in terrazza e ho visto l'ultimo vagone cisterna passare verso pisa. ho pensato che mi ero flesciato pewr nulla e sono tornato in camera. neanche 10 secondi dopo ho sentito un botto molto forte. mi sono girato e ho visto la citta' illuminata a giorno. c'erano le nuvole basse che erano diventate rosse come quando c'e' il tramonto col vento di libeccio forte. ho sentito altri botti ma non ricordo quanti. sono uscito nella terrazza del salotto e ho visto un fungo di fiamme. una cosa da film il pensiero per un attimo mi e' andato alla guerra dei mondi. si e' svegliata anche mia madre e sara. ho abbracciato la katia e sono uscito a vedere cosa e' successo. non so perche' ma ho preso la macchina e sono andato verso l'esplosione. dopo 100 metri ero gia' bloccato. c'era tutta viareggio in strada, in pigiama in mutande tutti allucinati a gridare di apocalisse e fine del mondo. vicino alla pam c'era la cisterna di un camion che bruciava fiamme di almeno venti metri. continuavo a chiamare francesca con le lacrime agli occchi perche' il telefono dava irrangiungibile. ancxhe col pucci e daniele e giulia stessa cosa. ragionando mentre correvo verso via macchiavelli mi son detto che o avevano bloccato le comunicazioni con un jammer perche' c'era stato un'attentato, oppure le linee erano intasate. sono arrivato in cima al cavalcavia in mezzo alla folla delirante. dalla cima ho visto la zona della pam bruciare, la ferrovia con fiamme lunghissime e la zona della croce verde che sembrava esplodesse. poi ho incontrato betta e sono riuscito a parlare con francesca. ho sentito la sua voce astiosa e mi sono rassicurato sulla sua salute. davanti alla croce verde c'era un ragazzo carbonizzato, ma non sono riuscito ad avvicinarmi perche' c'era fumo e fuoco. gli usciva il fumo dalla gamba e nel frattempo ho incontrato il bongi , era passato da quella via in motorino due minuti prima. a casa di dani e giulia non c'erano danni e anche se non li ho visti, sapevo che stavano bene. ho contattato anche il pucci che e' scappato di casa appena ha sentito i botti. poi radames ha chiamato e mi ha detto che cercava michela e che abitava in via ponchielli al numero 20. hanno bloccato il cavalcavia ma sono riuscito a passare e siamo riusciti ad intrufolarci in via ponchielli. l'inferno il treno deragliato che bruciava la casa del germani, di maurizio, del falorni bruciavano tutte. io in quella via mi ci trovavo con loro per fare i tornei all'oviesse la sera. mi e' perfino venuto in mente quando si rubava i cocomeri a fine partita. poi ci hanno allontanato i pompieri mentre c'era degli stronzi della tv che ci hanno ripreso. abbiamo passato la notte fra questura ospedale, campi improvvisati e via ponchielli. al bambino morto in macchina hanno messo una bandiera dell'italia sul finestrino per coprirlo. a ridosso dell'incidente c'era vittorio sgarbi con uno dei suoi tegami e ci siamo messi accanto a loro perche' e' a loro che davano spiegazioni invece che a noi. alle 7 di mattina siamo tornati a casa. alle 11 mi ha chiamato rada dall'obitorio e mi ha dato conferma che erano morte tutte e due.io ne ero gia' sicuro ma all'alba parlavano di due ragazze che urlavano da una delle case. non ho mai avuto una grande simpatia per la michela e adesso mi sento una merda percfhe' l'ho sempre trattata un po' con sufficenza e invece dovrei avere un po' piu' rispetto della gente.



















